Oratorio di San Pietro Martire o La Chiesetta di Sorio


Resta intatta nel mutare del paesaggio la chiesetta di Sorio, la più antica esistente nel nostro co
mune. Verso il termine di via Porto all’altezza della croce dei tre frati una stradina scende dalla scarpata che incorona via Porto per raggiungere l’antica corte medioevale di Sorio.
Prospiciente la corte, con una visione della piana della Paquara, (famosa p
er la pace tentata nel 1233 da frà Giovanni da Schio a fronte delle continue guerre tra comuni italiani) si erge la chiesetta di San Pietro martire e del compatrono San Giorgio.



Fu edificata nel 1585 dalla nobile signora Isotta Borghetti Cartolari moglie del nobile signor Guarienti. L’oratorio è intitolato anche alla B.V. Assunta. L’edificio è di squisita forma romanica ad unica navata con abside e campanile a vela. L’interno, avvolto in una luce sacrale è illuminato da tre finestre romaniche e dal rosone della facciata. L’altare centrale in marmo policromo sostiene, sopra il tabernacolo, una statua della Madonna Assunta.

Le pareti dell’abside sono affresc
ate con le figure dei dodici apostoli e di S. Caterina della ruota. I loro sguardi sono fissi sulla Vergine che viene Assunta in cielo dipinta sul volto. L’altare laterale è dedicato alla Beata Vergine, ai Santi Michele Arcangelo e Giorgio Martire rappresentati nel quadro di “ D. F. 1611.
Prima dei restauri degli anni ’80 lo stato del tempio era molto precario; è stato restituito alla sua originale bellezza e semplicità grazie all’impegno di un comitato di cittadini. La chiesetta in anni recenti fu donata alla parrocchiale di San Giovanni Battista dai nobili Cartolari per l’interessamento del com. ing. Gaetano Bianchi.

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