Maranza 2013

MARANZA 2013 – vacanza famiglie GBP 17/23 agosto

Certo che quando è stata lanciata l’idea non tutti abbiamo pensato che sarebbe stata un esperienza così bella …
13 famiglie, con figli dai due mesi ai ventidue anni … ma appunto una sola famiglia !

Questo è stato il risultato dei 7 giorni vissuti assieme e molto intensamente. Ognuno con le sue esigenze e necessità, ma sempre con la disponibilità verso gli altri, a supporto di ogni bisogno.
Maranza è in Val Pusteria a 1440 metri di altezza e solo il panorama che si gode da lì, è già una vacanza.
La nostra esperienza l’abbiamo vissuta in un albergo affittato in autogestione, ed avevamo al seguito i migliori cuochi di San Giovanni Lupatoto !

Ferma restando la libertà di ogni famiglia di organizzarsi come meglio ha creduto, sono stati messi dei punti fermi nel corso della giornata, quindi per chi voleva prima di colazione si poteva partecipare alla Messa e nel corso della giornata c’erano anche alcuni momenti di preghiera.
Le gite programmate da casa ed organizzate molto bene da chi si era offerto per svolgere questa funzione, hanno dato modo a tutti di sfruttare il tempo nel migliore dei modi ed in modo equilibrato per le proprie possibilità e capacità.
Siamo arrivati sul posto sabato pomeriggio e dopo esserci sistemati nelle camere abbiamo iniziato la nostra esperienza di comunione.

Domenica siamo andati a Messa (in Italiano) tutti insieme a Valles, a quindici minuti da Maranza ed è stato un momento splendido vedere tutti questi “figli” insieme, fare festa e giocare assieme (non in chiesa …).
Alla fine alcuni di noi sono andati a ringraziare il sacerdote che ha celebrato, per lo sforzo (evidente) di parlare Italiano, ed è stato molto contento del nostro grazie.
Anche l’aperitivo consumato prima di tornare per pranzo, ha dato modo di fare famiglia agli adulti e la possibilità di un campo giochi per i piccoli. Pomeriggio con piccole passeggiate nei dintorni, per cominciare scaldare i muscoli !

Lunedì prima uscita seria : malga Fane raggiungibile anche con l’automobile, e da lì fino al rifugio Bressanone con grande prova di alcuni piccoli (spronati da mamma e papà per arrivare …).

Martedì altra bella escursione in Valle Altafossa, dove raggiunte alcune malghe anche con i passeggini, “qualcuno” ha proseguito fino ai “Laghi” di cui il primo a 2500 mt di quota (le malghe sono a 1850 …); anche qui panorami bellissimi ed una natura che fa riposare.

Mercoledì giorno più o meno libero dato che sono state svolte varie attività (era anche il compleanno di una delle bambine presenti ed alcuni di noi si sono aggiunti in cucina, e per cena abbiamo mangiato, fra le altre cose, canederli a volontà e crostate di frutta : tutto ottimo, come d’altra parte sono stati i pasti di ogni giorno).
Dicevamo delle varie attività, quindi passeggiate in zona, qualcuno al castello di Rodengo, ed un gruppo di pazzerelloni (dieci in tutto tra cui quattro balde ragazze) sono partiti nottetempo ed alle 04.30 (non è un errore di scrittura) erano già in zona Tre Cime di Lavaredo, dove nel corso della giornata, hanno affrontato la salita di due ferrate !

Giovedì, giornata di quasi riposo al Lago di Anterselva, ma stavolta tutti, ma proprio tutti, insieme.
Giochi sui prati e l’incontro con alcuni Lupatotini hanno allietato la giornata. Qui alcuni temerari si sono messi in mostra tuffandosi nelle acque del lago, che certo non erano calde (è ad oltre 1600 mt di altezza), e venendone fuori quasi indenni …

E siamo arrivati a venerdì dove invece ci siamo un po’ “sparpagliati” : una famiglia è andata in Val di Funes (bellissima), qualcuno è rimasto in zona Maranza, altri sono andati sul monte Gansebichl (???), sempre lì in zona, salendo a piedi da 1370 a 2100 mt, mentre qualcuno (forse in debito d’ossigeno) ha preso la funivia, salvo poi camminare in quota. Qui abbiamo trovato un “bosco” di mirtilli con i quali abbiamo banchettato !

Del sabato c’è poco da dire, se non che, da brave famiglie, abbiamo fatto le pulizie prima (sigh …) di ripartire. Ecco dunque come è andata la nostra settimana, vissuta intensamente, con il desiderio di riposarsi e di fare di tante, un’unica famiglia. Ci sembra che tutto sia andato per il meglio e la voglia di ripetere l’esperienza è grande.

Quest’anno eravamo circa 60 persone, l’ anno prossimo chissà : puntiamo a 100 ?

Le Famiglie di “Maranza”