Assisi 2016




ASFA e Gruppo Famiglie del Buon Pastore: in cammino per gli ultimi


A piedi da Gubbio ad Assisi per solidarietà



50 pellegrini in cammino, 50 km a piedi per le strade dell’Umbria, 50 donatori di sangue ASFA con le loro famiglie in marcia verso Assisi. E’ questo numero che riassume l’iniziativa: “In cammino per gli ultimi verso Assisi”. Obiettivo: ripercorrere nell’ Anno della Misericordia l’antica via dei pellegrini per portare un sostegno economico da parte dei donatori ASFA, della Caritas e del Gruppo Famiglie della Parrocchia del Buon Pastore, alla Caritas di Assisi.

Partiti da Gubbio due giorni prima, i pellegrini lupatotini hanno raggiunto la Basilica di San Francesco domenica 5 giugno . «Lo spettacolare saliscendi sulle colline umbre non è stato un cammino tanto facile; le piogge di queste settimane, oltre ad aver ingrossato i corsi d’acqua, hanno reso il terreno pesante e fangoso», sostiene Francesco Gubiani, il più giovane donatore del gruppo. Continua: «Camminare a piedi sulle orme degli antichi pellegrini è stato un gesto importante e significativo perché ci ha estraniato dalla frenesia di tutti i giorni regalandoci una dimensione temporale particolare che ci ha permesso di dare maggior consapevolezza al nostro servizio di donatori di sangue».

L’idea è nata a seguito delle Missioni Popolari animate proprio dai Francescani che si sono tenute nel mese di marzo a San Giovanni Lupatoto. Nel corso di questa iniziativa, una pacifica invasione di religiosi ha inondato il paese rivitalizzando le attività delle comunità coinvolte. Ed è in questa cornice che è avvenuto l’incontro tra i donatori di sangue Asfa e Padre Stefano Tondelli, responsabile della Caritas di Assisi, che ha illustrato i bisogni e i servizi offerti da questa struttura.

«Nella Basilica l’incontro con Padre Stefano Tondelli è stato un momento speciale», racconta Alessandro Toaiari, vicepresidente Asfa e accompagnatore del gruppo di pellegrini. «Sono stati consegnati alla Caritas di Assisi una parte dei contributi che Asfa riceve dal Servizio Sanitario Nazionale per ogni sacca di sangue donata e una somma di denaro donata dalla Caritas di San Giovanni Lupatoto e dalle famiglie partecipanti. Creare questo rapporto di solidarietà tra Verona ed Assisi è stato per noi naturale: nell’Anno Giubilare della Misericordia, indetto da Papa Francesco, era importante creare un momento particolare che rafforzasse il legame con il Santo a cui ci ispiriamo e alla sua terra, dato che ASFA significa proprio Associazione San Francesco d’Assisi e il nostro fondatore Gino Chiumenti era un terziario francescano».

Il contributo di Asfa, della Caritas e del Gruppo Famiglie del Buon Pastore verrà utilizzato per il Centro di prima accoglienza “Casa Papa Francesco” di Santa Maria degli Angeli, che oltre ad offrire un servizio mensa per persone in difficoltà, mette a disposizione 20 posti letto per persone senza fissa dimora, e per la Casa per donne in difficoltà “La Madonnina” di recente apertura. Il Santo Padre nella sua ultima visita ad Assisi ha proprio voluto fermarsi con gli ospiti di queste strutture condividendo insieme il momento del pasto.

Visitando Assisi molte sono state le occasioni, per il gruppo, di incontro con Frati e Suore che hanno partecipato alle Missioni Popolari: Nicoletta, Emanuele, Dante, Tatiana, Yuri, Maria Stella, Massimo e altri ancora. Momenti particolari sono stati la consacrazione dei bambini in Porziuncola con Frate Lorenzo e l’incontro dei giovani con Suor Marcella e Frate Francesco Pio.
«E’ stato un momento emozionante ricambiare in ‘casa nostra’ l’accoglienza che abbiamo ricevuto a San Giovanni Lupatoto. Un particolare ringraziamento va alle famiglie e ai donatori ASFA della parrocchia del Buon Pastore: il dono diventa occasione di legame e di incontro», ammette sorridendo Padre Stefano Tondelli.