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GMG Cracovia 2016

“ABBIATE IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI!”

GMG Cracovia 2016

Cos’è la GMG?
La Giornata Mondiale della Gioventù, è un incontro internazionale che raccoglie in un solo luogo i giovani di tutto il mondo, insieme ai loro sacerdoti, ai vescovi e al Papa, per professare la fede in Gesù Cristo.
Quest’anno si è tenuta in Polonia, e più precisamente a Cracovia, casa natale di Papa Wojtyla (ora San Giovanni Paolo II), dove si sono riuniti più di 2 milioni di giovani, tra i quali anche alcuni ragazzi e ragazze delle nostre parrocchie.

Eccovi alcune loro testimonianze su questa esperienza:
“Questa Gmg mi ha donato molto ed è stata un’esperienza superlativa. Si è trattata di una settimana unica durante la quale ho potuto incontrare ragazzi provenienti da tutto il mondo accomunati dalla fede in Cristo, che rimarranno sempre nella mia memoria grazie alle foto e agli oggetti che è consuetudine scambiare.” F.P.

“L’esperienza della Gmg la sintetizzerei con una sola parola: GRAZIE! Grazie innanzitutto a Dio, che ha avuto in serbo per me questa sorpresa, e grazie a tutte le persone che sono state parte di questa sorpresa. Grazie alla famiglia che mi ha ospitato, la quale ha ceduto il proprio letto a noi giovani pellegrini, grazie alla mia famiglia e ai miei colleghi di lavoro, che mi hanno permesso di partire, grazie Signore per gli amici di vecchia data, con cui ho approfondito la nostra relazione, grazie per i nuovi amici che ho incontrato, grazie per le gioie provate insieme, grazie per le fatiche spirituali e materiali che abbiamo condiviso. Grazie Signore anche per Papa Francesco, la nostra guida che ci sprona a sognare, a credere nel progetto che Dio ha disegnato per noi da prima ancora che nascessimo. Dal profondo del cuore: GRAZIE GESÙ PERCHÉ MI AMI! ‘Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei degno di stima e io ti amo’ (Is 43,4)” E.G.

“La Gmg è stata un’occasione unica in cui abbiamo potuto sperimentare fino in fondo l’essere “figli di uno stesso Padre”. Eravamo tutti fratelli nonostante non ci conoscessimo e nonostante le differenze linguistiche e culturali. Eravamo una folla di giovani pieni di gioia e pronti a prendere in mano la propria vita e a lottare per il proprio futuro. L’augurio al termine di questa esperienza è di riuscire a riportare tutto ciò anche nel quotidiano, in modo che quello che abbiamo vissuto non rimanga soltanto un bel ricordo.” E.B. “È stata un’esperienza meravigliosa, che mi ha fatto tornare a casa molto più serena di prima… non ho superato tutte le mie incertezze, dubbi e paure, ma forse, l’essere riuscita a relazionarmi bene con gli altri, a stare in un gruppo unito, mi ha aiutato a non perdere il desiderio di mettersi in gioco… ringrazio Gesù per avermi dato il coraggio di vivere gioiosamente ogni giorno della Gmg! Mi hanno colpito moltissimo tutti quei giovani, da ogni parte del mondo, che non si sono lasciati condizionare dai pregiudizi e che sono partiti con spirito convinto per vivere questa esperienza.” E.B.

“Condividere la nostra vita con gli altri e avere il coraggio di rischiare senza chiuderci nelle nostre paure. Questo è quello che mi ha regalato la Gmg, un viaggio ricco di emozioni ma anche di fatiche che ci ha fatto crescere come singoli e come gruppo. Le parole che il Papa ha rivolto a noi giovani sono state un prezioso invito a costruire ponti e a prendere in mani il nostro futuro per portare cambiamento nel mondo e camminare insieme in una Chiesa viva e gioiosa.” M.N.

“Le due settimane passate in Polonia sono state davvero fantastiche. Abbiamo ricevuto un’accoglienza stupenda e molto al di sopra delle nostre aspettative: siamo stati accolti come figli e trattati come tali, da persone a noi sconosciute e che ora potremmo definire la nostra “famiglia polacca”. Ciò che mi porto a casa da questo viaggio, che non si è concluso in Polonia dopo la santa messa, ma, anzi, è iniziato in quel preciso momento, è la voglia di ripartire affidandomi al Signore e portando la gioia vissuta e vista sui volti di tantissimi giovani nella mia quotidianità e nelle nostre comunità.” A.G.

“Per raccontare al meglio l’esperienza della GMG credo non basterebbero neppure le più grandi enciclopedie esistenti! Posso dire che è stata un’avventura onestamente inaspettata ma che si è rivelata stupenda, ricca di doni e vera. Ho incontrato sorrisi veri, di persone vere. Ho battuto il 5 a tutto il mondo! Ho parlato inglese, spagnolo e storpiato qualche parola in polacco! Sono stata ospitata da una famiglia eccezionale e ho avuto la fortuna di aver condiviso il tutto con i ragazzi del mio bus! Grazie ancora, al Signore e alla mia famiglia, per aver permesso tutto ciò!” I.S.

“L’esperienza in canoa mi ha aiutato a mettermi in gioco. A capire che la vita che abbiamo va donata per fare felice l’altro. In canoa c’era posto per due, ma ci salivamo sapendo che avremmo remato con coordinazione: chi era davanti avrebbe continuato a pagaiare, chi era dietro avrebbe dato la direzione alla canoa. Spesso mi è capitato di timonare, ma la vera esperienza l’ho fatta quando mi sono lasciata trasportare. Tra una pagaiata e l’altra ho avuto modo di ascoltare la vita di chi era in canoa con me. Qualcuno ha condiviso cose profonde di sé. Lì ho capito, ho avuto chiaro cosa fosse la misericordia:” Il posto in cui vuoi essere ospitato e vuoi ospitare” (cit. Pierangelo Sequeri). Farsi casa per l’altro e trovare casa in una persona che si conosce da appena una settimana. Si è formato un bel gruppo, ci sentiamo una famiglia… abbiamo condiviso tanto, soprattutto la fatica facendoci prossimo dell’altro. E ora… SONO FELICE!!!” D.D.