Incontro del 22 ottobre

IO + TU = NOI


LA BELLEZZA DEL MASCHILE E FEMMINILE




1 – DIO CREO’ L’UOMO A SUA IMMAGINE – Genesi 1

Per capire qualcosa di come siamo fatti, dobbiamo tornare al “principio”, alla creazione dell’uomo e della donna. sul primo libro della Bibbia, la Genesi, in particolare nei racconti della creazione.
Nella Genesi ci sono due brani per descrivere la creazione, essi mostrano due facce diverse della stessa realtà.

Il primo racconto della creazione (Gen 1, 1-28) inizia con le famose parole “In principio”.
Il versetto 27 è Il cuore del racconto:

“Dio creò l’uomo, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò”.

  • “DIO CREO’ L’UOMO” : siamo stati creati come dono d’amore gratuito di Dio.
  • “A IMMAGINE DI DIO LO CREO’” siamo creati “A SUA IMMAGINE”
  • “MASCHIO E FEMMINA LI CREO’” l’uomo, fatto ad immagine di Dio, è “maschio e femmina”.
Perfetta parità. Perfetta uguaglianza nella distinzione. Perfetta complementarietà.
Non possiamo pensarci “umanità” senza pensarci “maschio” e “femmina”.

UOMO E DONNA: l’immagine
Tuttavia ci è chiaro a tutti che tra uomo e donna ci sono delle sostanziali differenze che non sempre sono facili da conciliare. Siamo diversi perchè fisicamente siamo fatti in modo diverso, ma siamo un qualcosa di grandioso e riflettiamo la bellezza dell'esser maschile e femminile.




2 – DIO CREO’ L’UOMO PER LA RELAZIONE – Genesi 2

Il secondo racconto della creazione, lo troviamo nel secondo capitolo della Genesi (Gen 2, 1-25), e mette in luce aspetti diversi rispetto al primo.
Prima Dio crea l’uomo con la polvere del suolo e soffiando nelle sue narici: Poi pone l'uomo al centro del giardino dell’Eden e gli dà un comando. In questo secondo racconto, la creazione dell’uomo avviene in due momenti diversi.

  • DIO CREA “ADAM”: La parola “Adam” in ebraico significa, proprio, “essere umano”.
  • DIO PLASMA LA DONNA: con la costola dell’uomo. La costola si trova alla stessa altezza del cuore, vicino al cuore, che è il simbolo dell’amore.
A questo punto l’uomo prorompe in un canto di gioia, quasi di estasi: “Questa volta è carne della mia carne e osso delle mie ossa”.




3 – CANDELA

I 2 triangoli esprimono il maschile ed il femminile. Ci possono essere diversi tipi di relazione, ma la coppia rimanda all'immagine e somiglianza con Dio e ha sete di infinito. Grazie al sacramento delle nozze riceve lo Spirito Santo e quel maschile e femminile che brucia dentro una fiamma più grande rende l'uomo e la donna capaci di amarsi come Cristo ama.

Il video di Mons. Renzo Bonetti sulla luce delle nozze può essere visto al seguente link




Bibliografia:
Gen 1, 1-28
Gen 2, 1-25
UOMO E DONNA lo creò – catechesi sull'amore umano (Giovanni Paolo II)
IL SACRAMENTO DELLE NOZZE (Mons. Renzo Bonetti)
TEOLOGIA SPONSALE E SACRAMENTO DELLE NOZZE (Giorgio Mazzanti)